Scegliere il vino non deve essere complicato
Quando organizzi una cena, una delle domande più comuni è:
“Che vino porto?”
Molti pensano che servano conoscenze tecniche…
in realtà bastano 3 regole semplici per scegliere sempre bene.
1. Parti dal piatto principale
La regola più importante è questa:
il vino si sceglie in base al cibo
Non serve complicarsi la vita, basta distinguere:
Piatti leggeri
- pesce
- verdure
- antipasti delicati
in generale scegli un vino bianco o rosato; con piatti di pesce più strutturati possono funzionare anche rossi leggeri
Piatti strutturati
- carne rossa
- arrosti
- piatti saporiti
scegli un vino rosso
Se hai più portate:
punta su un vino versatile oppure cambia vino durante la cena.
2. Non esagerare con vini troppo importanti
Errore comune:
scegliere vini troppo complessi o pesanti
Per una cena conviviale è meglio:
- vini equilibrati
- facili da bere
- che piacciono a tutti
un vino deve accompagnare, non dominare.
3. Considera gli ospiti (non solo il menu)
Un altro errore è pensare solo al cibo.
bisogna pensare anche a chi beve
Chiediti:
- preferiscono bianco o rosso?
- vogliono qualcosa di leggero o strutturato?
- bevono spesso vino o no?
l’obiettivo è far stare bene tutti.
Regola bonus: meglio semplice che sbagliato
Se sei indeciso:
scegli un vino semplice ma ben fatto
Meglio un vino:
- equilibrato
- pulito
- piacevole
piuttosto che uno troppo impegnativo scelto male.
Esempi pratici (facili)
- Cena di pesce → Malvasia secca o bianco fresco
- Cena di carne → Nero d’Avola o Mamertino rosso
- Aperitivo → rosato o bianco leggero
- Fine pasto → passito (Malvasia delle Lipari)
Consiglio di Mimmo
Quando scegli un vino per una cena, non pensare a fare colpo.
Pensa a far stare bene le persone.
Un buon vino è quello che finisce…
non quello che resta nel bicchiere.






